Dichiarazione di Pfannenberg sui minerali provenienti dalle zone di conflitto

Nel luglio del 2010 il Presidente Obama ha sottoscritto il Dodd-Frank-Act che, in aggiunta ai regolamenti sui mercati finanziari, obbliga anche le aziende a impegnarsi attivamente per evitare di utilizzare delle materie prime provenienti dalle regioni di conflitto (§ 1502). Questa regola l’importazione e l’utilizzo dei materiali provenienti dall’area della Repubblica Democratica del Congo e dai paesi confinanti. I metalli interessati da questa legge comprendono il tantalio, il tungsteno, lo stagno e l’oro. La nuova legge obbliga le società quotate in USA a comunicare ogni anno alla Security and Exchange Commission (SEC) se i propri prodotti sono stati procurati da una delle regioni sopra indicati o se sono stati realizzati con dei materiali provenienti dalle zone di conflitto.

Il nuovo regolamento è entrato in vigore il 17 aprile 2011.

In quanto azienda posseduta privatamente, la Pfannenberg non è direttamente soggetta a questo regolamento. Nondimeno, la Pfannenberg risponderà ai clienti che lo richiederanno eseguendo un’indagine sui materiali provenienti da aree di conflitto e sul rispetto dei regolamenti da parte dei propri fornitori e conserverà dei registri dei fornitori con le dichiarazioni e i moduli restituiti.

Tutte le verifiche fatte fino a ora nella catena di fornitura di Pfannenberg hanno mostrato che non vi sono deviazioni da questi regolamenti. Presumiamo quindi che i prodotti di Pfannenberg non contengano nessuno dei materiali sopra indicati provenienti dalle aree menzionate. Se riceveremo informazioni in senso contrario, le comunicheremo prontamente.

Inoltre il rispetto di questi regolamenti è parte integrante dei nostri termini di fornitura ed è controllato nei nostri controlli eseguiti sui fornitori.

Per eventuali domande vi invitiamo a contattarci al seguente indirizzo e-mail: qm@pfannenberg.com